Eckartsberg non è un progetto e non è un espediente stilistico.
È una collina nel Kaiserstuhl, modellata da origine vulcanica, vento e tempo. A partire dal 2026, Eckartsberg diventerà il punto di riferimento spaziale di Raspini Winery.
ECKARTSBERG – SITO & SUOLO
Eckartsberg si trova sopra Breisach e appartiene ai siti chiaramente definiti del Kaiserstuhl.
Il sottosuolo è di origine vulcanica, ricoperto da loess, con buon drenaggio e alta capacità di accumulo del calore.
Questa combinazione si manifesta in vini con struttura, tensione interiore e calma naturale.
Non attraverso la potenza, ma attraverso la densità.
PERCHÉ ECKARTSBERG
La decisione per Eckartsberg è nata dall’osservazione.
Non dal calcolo.
Nel corso degli anni è diventato evidente che questo luogo permette il tipo di vini che cerchiamo: precisi, silenziosi, capaci di evolvere nel tempo — senza bisogno di spiegazioni.
Eckartsberg richiede pazienza.
All’inizio rivela poco, ma dura nel tempo.
COLTIVAZIONE
Il vigneto è coltivato con misura.
Non la monocultura come principio, ma la diversità come presupposto di stabilità.
Il lavoro in vigna è definito da interventi manuali, vendemmia selettiva e chiara limitazione delle rese. L’obiettivo non è la massimizzazione, ma l’equilibrio.
Eckartsberg non viene ottimizzato.
Viene accompagnato.
NEL VINO
I vini di Eckartsberg non sono rumorosi. Mostrano profondità senza pesantezza e struttura senza durezza.
In particolare il Pinot Bianco trova qui una forma che corrisponde alla nostra idea di vino classico e contemporaneo: chiaro, strutturato, preciso.
Il luogo rimane percepibile — anche dopo anni.
UN LUOGO ALL’INTERNO DEL
PROGETTO RASPINI WINERY
Eckartsberg non è un elemento di vendita unico.
È un punto di riferimento.
All’interno di Raspini Winery rappresenta concentrazione, decisione e direzione.
Non tutto nasce qui, ma molto viene concepito da qui.